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Le regole per fare la differenza e migliorare la propria vita online

Social network: vademecum essenziale

Da MySpace a Facebook, Twitter ed ora anche Google Buzz

In principio fu MySpace. Poi Facebook, Twitter ed ora anche Google Buzz. Il mondo dei social network si è espanso in maniera così rapida e capillare da aver coinvolto persone di generazioni e nazionalità diverse.

Il principio di funzionamento è banale: ci si iscrive, si inseriscono delle informazioni, si trovano gli amici e si comincia a condividere pensieri, foto e magari fare qualche quiz. Non ci vuole molto: questa è la chiave del loro successo.

Dall’altra parte ci sono aziende ed imprenditori, che hanno visto in questo boom la possibilità di aumentare i propri profitti, usufruendo della valanga di informazioni ordinate e facilmente "sfruttabili".Niente di male, almeno per ora.

Vani sono stati i consigli dati da esperti, su quotidiani e programmi televisivi, per un uso “pensato” di questi potenti ma anche rischiosi strumenti.

Già molti hanno stilato delle regole per migliorare la propria esperienza nei social network ed evitare cattive sorprese. Repetita iuvant. Ecco qui una lista che, seppur non esaustiva, potrà aiutare chiunque sia interessato a controllare la propria vita online.

1. Verificate le impostazioni della privacy. Ogni social network ha le sue impostazioni: c’è chi permette un controllo molto dettagliato e chi, invece, dà semplici out-out. Il principio cardine è valutare ciò che si vuole rendere pubblico, tenendo in considerazioni che, una volta pubblica, l’informazione tenderà a permanere ed espandersi nella rete.

Una foto goliardica condivisa con gli amici (fidati) di università può non sortire brutte sorprese ma, se resa visibile a tutti, può compromettere tante relazioni. La cosa diventa ancor più grave se a vederla sarà il reclutatore di un’azienda a cui avete inviato il curriculum.

2. Amici. I social network abusano di questa parola, utilizzata per dare un tono più amichevole rispetto ai classici “contatti” o “persone”.

Valutate chi accettare. Se non conoscete, state attenti: non tutti possono avere buone intenzioni. Nel dubbio, se possibile, contattate la persona e chiedete chi è e perché vi vuole aggiungere.

3. Non tutti gli amici sono uguali. Laddove sia possibile, create delle liste di amici, ad esempio famiglia, università, lavoro. Questo vi può essere utile anche per decidere chi può accedere a determinate informazioni.

Facebook, ad esempio, vi da la possibilità di impostare la condivisione di informazioni, pensieri, foto etc. con determinate liste, escludendo, in questo modo, le persone che non sono in queste.

4. Anche se avete impostato in maniera eccellente la vostra privacy, non è detto che le informazioni non possano scappare di mano. Un cambio delle condizioni contrattuali, una persona che vuole vendicarsi e molte altre ipotesi consigliano di condividere e diffondere ciò che è necessario per mantenere i rapporti di amicizia e semplificare ciò che prima veniva fatto tramite e-mail o cellulare.

5. Non offendete, non siate cyber-bulli. Purtroppo anche il mondo intangibile di internet è oggi soggetto a questo fenomeno. Un messaggio su una bacheca di un amico, una foto “compromettente” di una persona può portare a conseguenze personali e legali anche gravi.

Se, di contro, siete vittime di questo fenomeno, contattate il fornitore del servizio e, in extremis, rivolgetevi alle autorità di pubblica sicurezza (www.commissariatodips.it).

6. Conoscete i vostri diritti. E’ importante leggere ciò che si firma, anche quando questo viene fatto con un semplice click. Le aziende tendono ad essere criptiche nelle clausole ma, sempre più spesso, rendono disponibili versioni semplificate (naturalmente non vincolanti) delle condizioni contrattuali e delle regole sulla privacy. In caso non capiate qualcosa, rivolgetevi a qualche esperto o consultate un motore di ricerca.

Sono regole semplici, se non banali; seguirle può aiutare a non avere brutte sorprese e a sfruttare nel modo migliore uno strumento che, se saputo usare, può essere utile e divertente.


 

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